Oggi le relazioni sociali vengono coltivate anche attraverso i social media. Ciò rappresenta un’evoluzione naturale, dovuta al massiccio uso delle nuove tecnologie nella nostra vita.
Le relazioni sociali oggi passano necessariamente tramite i social media. Volenti o nolenti è qualcosa con cui dobbiamo fare i conti.
Si tratta di un’evoluzione naturale, risultato dell’ingresso sempre più massiccio delle nuove tecnologie nella nostra vita e dal quale le relazioni sociali non sono rimaste immuni.
Cosa significa “essere amici”?
È così che il concetto stesso di “amicizia” ha subito un’evoluzione nel tempo.
In un mondo in costante comunicazione, non importa dove si trovino i nostri amici nel mondo o qual è stata l’ultima volta in cui ci siamo sentiti, l’importante è che si trovino sui social media.
Ci aiuta a comprendere meglio tale fenomeno il contributo di diversi studiosi delle relazioni sociali.
In primis, Robin Dunbar, antropologo all’Università di Oxford, tra i primi a descrivere il nostro mondo sociale come il risultato di una ridefinizione operata dai social network. Secondo lo studioso, questi siti, oltre ad aver infranto le costrizioni della geografia che limitavano le dinamiche sociali, sembrano anche aver dato avvio ad una strana competizione sul numero di amici che si possono contare sulla propria pagina personale, con cifre che possono raggiungere anche le decine di migliaia.
Dalle sue ricerche, emergerebbe anche che il maggior numero di persone con cui è possibile mantenere un rapporto significativo in una sola volta varia da 100 a 200, a seconda di quanto si è “social”. Con il proprio team di ricerca è giunto infine ad identificare quale numero massimo di amici che si possono avere, 150 cifra anche detta il Numero di Dunbar.
Cosa è cambiato nelle relazioni sociali per via dei social media?
i social media si sono imposti massicciamente nel regolare le nostre relazioni sociali ci offrono un modo per prolungare la durata delle amicizie dormienti e commemorative, che altrimenti non avremmo mai riportato nel nostro presente.
Scrivere sulla bacheca di Facebook di qualcuno o commentare il loro Instagram, permette in un certo senso di “mantenere in vita” queste amicizie attraverso un minimo sforzo.
Da un lato ciò può essere percepito come l’andare verso relazioni sociali sempre più superficiali, dall’altro, però, offre anche la possibilità, qualora lo si voglia, di riprendere le amicizie proprio dal punto in cui le si era lasciate. Molte persone si consideravano ancora amici di persone con cui non erano in contatto da molto tempo proprio perché si sentivano in grado di riprendere il rapporto da dove lo avevano lasciato.
Inoltre è bene non dimenticare, che l’uso dei social media può portare un grande valore aggiunto anche nel mantenimento di quelle amicizie che vengono definite attive, aiutando ad approfondire le proprie relazioni sociali. Più piattaforme gli amici usano per comunicare, oltre a vedersi di persona, più forte è la loro relazione.
Forse è questo il regalo più grande che internet e isocial media possono offrirti: un posto dove ritrovare i nostri amici e la possibilità di riprendere rapporti anche da molto tempo proprio da dove li avevamo lasciati. Lo sforzo deve venire da sè e il gradimento di uno status non sarà sufficiente, ma quando si è pronti, i nostri amici sono lì, in tasca, in attesa di riconnettersi.
